Niente cartelli? 3000 Euro!

Un recente Provvedimento dell’Autorità Garante ha posto in risalto la casistica di un albergo che, a seguito di ispezione, risultava sprovvisto di cartelli (rectius: informative di primo livello).

In realtà l’impresa ha sostenuto che i cartelli erano presenti, ma a seguito della ritinteggiatura degli spazi non erano stati più ricollocati.

Il Garante, però, ha precisato che l’albergo non ha prodotto alcuna prova sul fatto che i cartelli fossero stati, in precedenza, installati e poi rimossi, pertanto ha proceduto a quantificare la sanzione di € 3.000,00 per questo aspetto.

In effetti, ulteriori carenze inizialmente ritenute esistenti (quali la mancanza di un accordo sindacale e la mancata informativa ai lavoratori) si sono poi rilevate inesistenti e basate sulle dichiarazioni del Direttore che, sul momento, aveva fornito indicazioni sbagliate.

Vi è però, un particolare da segnalare.

Il primo è che, nel corso dell’ispezione, la Guardia di Finanza ha constato che l’impianto non registrava le immagini a causa di un erroneo settaggio del DVR, nonostante fosse intenzione del titolare del trattamento condurre tale operazione.

La memoria corre a un noto Provvedimento di molti anni fa (sorprendentemente non più leggibile sul sito del Garante) adottato nei confronti di un comune Lombardo, nel corso del quale si constatavano delle potenziali violazioni della privacy di un cittadino, poiche la telecamera brandeggiabile poteva essere posizionata di fronte la sua finestra. Nella circostanza, da una situazione molto delicata in termini di responsabilità della Pubblica Aministrazione, era corsa in aiuto la circostanza che l’impianto fosse… in avaria!