Siccome questo sarà il nuovo fronte dell’Ordine Pubblico, quando le vicende della TAV possono essere di esempio, è bene familiarizzare da subito con l’elenco dei 67 siti idonei ad ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, indicato in un articolo di Chiara Merico su Business Insider.
Sinceramente, abbiamo dei dubbi sul fatto che il Governo vorrà andare avanti speditamente su questa materia, ma, se fosse, presidiare 67 aree fino alla decisione, per poi concentrarsi su di uno dove si concentreranno tensioni politiche e sociali di grande rilievo, sarà un serio problema per le Forze di Polizia e una (purtroppo) grande occasione per gli antagonisti.