Sul sito Politico (edizione europea – lingua inglese), è stato pubblicato un articolo di Melissa Heikkilä con una interessante disamina della nuova proposta di Regolamento EU sull’intelligenza Artificiale.
Ovviamente, nella vasta materia dell’AI, è ricompreso anche il riconoscimento facciale, del quale, però, non viene più riproposto, come in passato, il bando come tecnologia, ma solo in caso di particolari situazioni di rischio.
L’approccio sembra più equilibrato rispetto al passato (qui), anche se va ricordato che si tratta solo di una bozza che, se proseguirà il suo percorso, richiederà almeno un anno per la sua definitiva approvazione. E, come per il GDPR, non ci sarebbe da stupirsi se, alla fine, il testo verrà profondamente cambiato.
Come per altre materie, ci riserviamo di approfondire presto l’esame sulle colonne di questo sito.